Le terre del Giappone non sono estranee ad eventi catastrofici dovuti all’azione dell’uomo – ricordiamo gli sganci delle testate nucleari su Hiroshima e Nagasaki dell’agosto 1945 o l’incidente a Fukushima Dai-ichi del 2011 – oppure causati dalla natura. Proprio un terremoto nel 2016 aveva devastato la Prefettura di Kumamoto nel sud del Paese portando vittime e danni economici, soprattutto per quanto riguarda il turismo.
A quel tempo Eiichiro Oda – autore di One Piece e nativo della Prefettura – aveva donato 800 milioni di yen (circa 7 milioni e mezzo di dollari) per aiutare la ricostruzione della zona e l’amministrazione locale, per ringraziarlo del gesto, sta ora costruendo 8 statue che rappresentano i protagonisti di One Piece. Attualmente 3 statue sono state ultimate: una di Rufy, una di Sanji e una di Usopp.
Quella che rappresenta il capitano della ciurma dei Pirati di Cappello di Paglia è posta davanti all’Ufficio della Prefettura di Kumamoto nella città di Kumamoto e ha portato grande ricchezza, in termini di visite turistiche, all’intera area. Come ci riporta il sito Mainichi alcuni studenti della Shokei University hanno calcolato l’apporto economico della statua e il risultato è davvero sorprendente! A fronte di una spesa di circa 10 milioni di yen (quasi 94 mila dollari statunitensi) è stato stimato che l’immagine del capitano porterà circa 2 miliardi e 600 milioni di yen (circa 25 milioni di dollari) all’anno in denaro turistico. Questo vuol dire che il Re dei Pirati si ripagherà circa 267 volte all’anno. Un investimento dai risultati notevoli.
Speriamo che le statue dei personaggi dedicati a One Piece possano aiutare a risollevare le sorti di una zona così duramente colpita.